Da LUNEDì 18 Maggio 2026 a MERCOLEDì 20 Maggio 2026
Ant Hampton è drammaturgo, regista teatrale, performer e co-direttore di Time Based Editions.
Le opere di Ant per Autoteatro sono in tournée a livello internazionale in oltre 80 lingue, alcune delle quali senza che nessuno debba spostarsi: questo risultato paradossale per un’arte impegnata nella presenza e nella presenza dal vivo ha ispirato il suo progetto di ricerca del 2021: ShowingWithoutGoing.live – un Atlante, un’ampia raccolta di formati, nonché domande, implicazioni, possibilità e problemi legati alla condivisione di opere dal vivo senza essere presenti. Un momento di riflessione sull’Atlante: Ant presenta questa ricca risorsa come qualcosa che studentesse e studenti potranno consultare o utilizzare in futuro, sia in questo workshop che oltre.
a cura di Sara Rossi docente di Fotografia.
Un workshop di 18 ore che esplora il formato TBE: rilegare la stampa al tempo, fondere il suono con la carta, per chi sia interessato a pratiche performative transdisciplinari dal vivo, sperimentare formati audiovisivi e narrazione, stampa,” liveness”, audio, scrittura, editoria, drammaturgia…
Numero partecipanti: fino a un massimo di 12 studenti.
Aperto a tutte le provenienze (Biennio – Triennio).
Non è richiesta esperienza pregressa.
La partecipazione al workshop da diritto a 0,75
Ogni studente partecipante deve essere in possesso di un proprio PC, un telefono cellulare e delle cuffie, per lavorare con l’artista nelle tre giornate del workshop. È richiesto che ogni partecipante abbia già installato Photoshop, Affinity o altro software opensource. Ant potrebbe chiedere di scaricare in anticipo alcune app gratuite.
Portare anche, penne, matite, colori, forbici e colla stick e/o tavoletta grafica (per chi la usa).
Programma
18 Maggio 2026 h 9:30/12:30 -13:30/16:30
19 Maggio 2026 h 9:30/12:30 -13:30/16:30
20 Maggio 2026 h 9:30/12:30 -13:30/16:30
Panoramica del workshop
Introduzione alle pratiche di Time Based Editions (Edizioni basate sul tempo); i partecipanti sperimentano le prime due edizioni Borderline Visible.
Introduzione al lavoro di Ant in generale; cosa significa per lui “liveness”: un interesse per il teatro non rappresentativo e post-drammatico; il qui e ora; essere testimone invece che semplice spettatore.
Introduzione all’Autoteatro – i vincoli e i protocolli alla base di questo filone del lavoro di Ant; la sua posizione sulla partecipazione e le sue insidie. Focus sulle sue tre collaborazioni con Tim Etchells: esperienze partecipative per due alla volta, che combinano l’audio con diversi tipi di coinvolgimento con la pagina: testo e lettura silenziosa (The Quiet Volume, 2010); fotografia d’archivio (Lest We See, 2015); e creazione di segni/cancellazioni (Not to Scale, 2020). Se c’è tempo, i partecipanti potranno sperimentare almeno i primi 25 minuti di Not to Scale.
Una panoramica di un altro filone del lavoro di Ant: The Other People, e altri pezzi socialmente impegnati creati dal 2014. Ant collega questo lavoro alle sue pratiche di Autoteatro, esplorandone i crossover. Durante queste introduzioni, i partecipanti possono porre domande, parlare e riflettere insieme apertamente.
Tornando al TBE, il gruppo entrerà nel vivo della discussione su Borderline Visible, esaminando più attentamente come è stato realizzato dal punto di vista tecnico, in particolare per quanto riguarda il modo con cui le istruzioni sono intrecciate alla narrazione. L’obiettivo è quello di ampliare la comprensione dei diversi tipi di movimenti che il dispositivo rende possibili, insieme a una riflessione più approfondita su alcuni aspetti della scrittura, della voce e degli elementi sonori.
Ant passerà poi il materiale ai partecipanti, con il compito di creare un breve lavoro utilizzando il formato TBE: legare la stampa al tempo, fondere il suono con la carta.
Gli elementi audio possono essere semplici: nel TBE è sempre necessaria una sorta di guida,
solitamente parlata, ma può anche essere un suono o un codice per voltare pagina. Decidere il “dispositivo” per guidare i partecipanti attraverso le pagine è un momento chiave e richiederà di interagire con ogni persona uno a uno per un momento. Di solito sarà necessario un editing audio di base: i partecipanti possono lavorare al livello con cui si sentono a proprio agio, iniziando con l’uso di un’app gratuita per telefono che sarà specificata.
Gli elementi stampati possono essere vari:
fotografie
disegni a carboncino o a matita
solo testo
lavoro con Photoshop (ad esempio testo su immagine)
I fogli stampati saranno realizzati solo in bianco e nero, in formato A5 (A4 piegato).
I risultati finali possono quindi essere raccolti in una “Zine”, con la traccia audio riproducibile in streaming da Google Drive e collegata tramite codice QR, proprio come con TBE.
Il workshop si conclude con la condivisione del lavoro da parte di ogni partecipante e la discussione/valutazione.
A TBE stiamo valutando la possibilità di raccogliere i migliori risultati dei workshop in un secondo momento, nelle nostre pubblicazioni “Zine”, il che potrebbe essere un fattore motivante per alcuni studenti.
Per iscriversi, rivolgersi alla Professoressa Sara Rossi, inviando comunicazione (cognome, nome, matricola, corso, mail e recapito telefonico e breve lettera motivazionale) alla mail rossi.s@accademialecce.edu.it
