Da MERCOLEDì 17 Giugno 2026 a MERCOLEDì 17 Giugno 2026

 

 

“PICCOLI ACCORGIMENTI”
Installazioni Multimediali & Tecniche Performative
a cura di Salvatore Manzi

Restituzione del workshop “Quasi indelebile”
a cura di Luca Coclite

17 giugno 2026 | ore 14.00
Aula A1 – Accademia di Belle Arti di Lecce

L’Accademia di Belle Arti di Lecce ospita “Piccoli Accorgimenti”, una mostra collettiva che riunisce gli esiti dei corsi di Installazioni Multimediali e Tecniche Performative, coordinati dal docente Salvatore Manzi, insieme alla restituzione pubblica del workshop “Quasi indelebile”, condotto dall’artista e curatore Luca Coclite.

L’esposizione presenta una selezione di opere sviluppate dagli studenti nel corso dell’anno accademico attraverso pratiche che attraversano installazione, immagine, corpo, spazio, linguaggi digitali e ricerca performativa. I lavori esposti testimoniano percorsi eterogenei accomunati dall’attenzione ai processi, alla sperimentazione e alla costruzione di forme capaci di interrogare il rapporto tra esperienza individuale e contesto contemporaneo.

La restituzione del workshop “Quasi indelebile” si inserisce all’interno del percorso espositivo come momento di confronto tra pratiche artistiche, ricerca sul territorio e riflessione sui segni, le tracce e le trasformazioni che attraversano lo spazio e la memoria.

“Piccoli Accorgimenti” si configura così come un’occasione di condivisione pubblica del lavoro svolto dalle studentesse e dagli studenti, mettendo in dialogo approcci differenti e mostrando la pluralità di linguaggi che caratterizza la formazione artistica contemporanea.

Artiste e artisti partecipanti:
Alemanni, Angelillo, Arcadio, Arnesano, Bergamo, Carlucci, Chiriatti, Catalano, Catrambone, Ciardo, D’Alò, D’Artagnan, De Leo, Di Lena, D’Amico, Fiore, Francioso, Garzia, Giannotti, Leonetti, Lippolis, Magnolo, Melissano, Pappadà, Quida, Romano, Sgaramella, Spinelli, Stigliano, Suma, Zattoni, Zurlo.

Inaugurazione: 17 giugno 2026, ore 14.00
Sede: Aula A1, Accademia di Belle Arti di Lecce

“Piccoli accorgimenti” richiama quei gesti minimi, spesso invisibili, che accompagnano ogni processo creativo che è fatto di correzioni, deviazioni, intuizioni e adattamenti attraverso cui un’idea prende forma. La mostra raccoglie proprio queste traiettorie, restituendo al pubblico una costellazione di pratiche che trovano nell’attenzione al dettaglio e nella sperimentazione il loro terreno comune.