
ANNUNZIATA ESTER MARIA VALENTINA
ABPR14 – Elementi di architettura e urbanistica
ABPR14 – Urban Design
ABPR16 – Disegno tecnico e progettuale
APPELLO D’ESAME
Ricevimento studenti:
Architetto, dopo la laurea consegue un Master in ICT per la comunicazione fruizione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali (Consorzio Universitario per la formazione e l’innovazione, Università del Salento) e successivo tirocinio presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Docente di prima fascia presso l’Accademia delle Belle Arti di Lecce per l’insegnamento di elementi di architettura ed urbanistica e Urban Design, è esperta in valorizzazione dei beni culturali ed ambientali e ha esperienza documentata presso Enti pubblici e Istituti museali (fondazione MAXXI, Biennale di Venezia, MIBACT) in progetti destinati alla promozione dell’arte e l’architettura contemporanea (Componente Unità Tecnico Scientifica Qualità Italia. Progetti per la qualità dell’architettura, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei, finalizzato alla «Promozione e Diffusione dell’Arte Contemporanea e la Valorizzazione di Contesti Architettonici e Urbanistici nelle Regioni del Sud d’Italia»).
Dal 2000 al 2008 collabora con lo studio di architettura Ricci&Spaini di Roma e successivamente diviene socio del “gruppoforesta |studio di architettura” ed esercita la professione con interventi che vanno dal restauro e recupero architettonico, alla progettazione urbana, architettonica, paesaggistica e alla pianificazione, alla curatela e realizzazione di mostre.
Nel 2004 frequenta lo stage presso la DARC (ora PARC)- Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee – sul tema “Promozione dell’arte e dell’architettura contemporanee nelle regioni del Sud Italia”.
Dal 2004 al 2011 è stata consulente per la PARC_Direzione Generale per la qualità e la tutela del Paesaggio, l’Architettura e l’Arte Contemporanee e il MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo (MiBAC) in diversi ambiti che vanno dal supporto alle Pubbliche Amministrazioni per l’organizzazione e la gestione di concorsi di architettura, all’organizzazione di eventi e progettazione di allestimenti museali.
Dal 2011 al 2018 è stata consulente per attività di supporto tecnico a diversi Concorsi internazionale di progettazione per conto di CDP Investimenti Sgr.
Ha curato, organizzato e coordinato, diverse mostre ed eventi culturali, progettato diversi allestimenti in particolare con il MAXXI_Museo Nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, con la Biennale di Venezia e con Istituti di cultura italiani all’estero).
Ha all’attivo diverse pubblicazioni tra cui, Incipit. Rete di esposizioni tra, Accademia e Territorio. Catalogo delle opere Primo, Edifir Firenze 2018, Orazio Antonaci architetto, urbanista, designer, artista. Inventario Interventi Edilizia Residenziale Pubblica,1953-1966, Libria, Melfi 2017, Quaderni della galleria Francesco Foresta, una rassegna-catalogo di 8 mostre di arte contemporanea, edizioni galleria Francesco Foresta, Lecce 2014-2015, Monitoraggio Architettura Salento 2010, Libria, Melfi 2011.
ABPR14 – Elementi di architettura e urbanistica
| Anno Accademico | 2024|2025 |
| Ore
CF |
75
6 |
| Docente | Ester M.V. Annunziata_annunziata.e@accademialecce.edu.it |
| Area di progett0
Insegnamento per i corsi di |
DECORAZIONE – 1° anno – triennio
SCENOGRAFIA – 2° anno – triennio SCULTURA – 3° anno – triennio PAI – 3° anno – triennio |
Nel 1861 il Ministro della Istruzione Pubblica (Francesco De Sanctis) così scriveva al Direttore della Accademia di Belle Arti: L’Architettura in quanto è arte è necessaria ad insegnarsi nelle Accademie, in quanto è scienza dovrebbe essere all’Università. Per contrario in codesta Accademia s’insegna anche della Architettura ciò che si conviene agli allievi ingegneri, s’insegna cioè anche la parte più strettamente ed altamente scientifica…
Finalità del corso
L’architettura sempre più interessa da vicino il lavoro degli artisti: dalle istallazioni alle performances, all’arredo urbano alla land art; sempre più ci si trova ad interagire con lo spazio urbano e naturale.
Il corso ha la finalità di fare acquisire agli allievi quell’insieme di conoscenze significative sull’architettura e sull’urbanistica che consentano la comprensione del linguaggio architettonico oltre che un’appropriata esperienza pratica del fare architettura. Nello specifico l’allievo dovrà comprendere il concetto di spazio architettonico, la capacità di riconoscerlo nelle diverse epoche e successivamente acquisire gli strumenti che gli permettano di misurarlo, gestirlo e conformarlo.
Il corso si struttura in due moduli, uno strettamente teorico e l’altro progettuale.
Durante il corso si forniranno le conoscenze necessarie al controllo dei diversi aspetti progettuali: distributivo-funzionale compositivo-formale e tecnico-costruttivo. Inoltre, verranno studiati alcuni dei principali casi studio della storia dell’architettura.
Al termine del corso gli studenti dovranno aver acquisito la preparazione di base relativa alla conoscenza ed al controllo delle forme, dei materiali e delle tecnologie, indispensabili alla comprensione ed al governo del rapporto tra idea, progetto e realizzazione dell’architettura.
Modulo teorico (35 ore)
I temi delle lezioni teoriche riguarderanno:
Architettura
Cenni di storia dell’architettura greca, romana, medievale, rinascimentale, barocca, eclettica, razionalista, moderna e contemporanea. Nello specifico verranno analizzati gli aspetti costruttivi (spaziali e volumetrici) delle architetture e gli spazi urbani per ogni epoca, oltre che il significato dell’architettura come codice di linguaggio (religioso, politico, militare, simbolico e di comunicazione).
Per meglio sensibilizzare gli studenti si prenderanno ad esame alcuni architetti e le loro architetture più rappresentative nei vari periodi storici. Particolare attenzione verrà rivolta ad alcuni architetti moderni e contemporanei che saranno poi oggetto di studio per la sezione laboratoriale.
Alcune lezioni, infatti riguarderanno l’approfondimento di progetti di architettura realizzati da grandi architetti e nello specifico verrà trattato il tema della residenza. Se i tempi lo permetteranno verrà presentata una rassegna di film di architettura: alcuni film rivolti principalmente ad Architetti molto noti, alla loro vita e alle loro opere. A questi si affiancherà la rassegna di film Living Architectures, a cura di Ila Bêka e Louise Lemoine
Urbanistica
Cenni di urbanistica, Standard urbanistici, Parametri urbanistici e criteri di dimensionamento per la progettazione architettonica.
Si farà una breve introduzione sulle principali norme urbanistiche (dalla 2359/del 1865 e dalla legge 1150 del 1942 in poi DM 1444), e alcuni cenni sugli strumenti urbanistici e sulla pianificazione: terminologia urbanistica, standard urbanistici e residenziali e Normative specifiche.
Modulo progettuale (40 ore)
Verranno affrontati i temi inerenti la metodologia della progettazione e verranno forniti agli allievi gli strumenti generali per affrontare un progetto architettonico con lezioni frontali e con successivi ricevimenti/revisioni.
L’allievo dovrà in prima analisi svolgere alcune esercitazioni, al fine di comprendere meglio il processo di evoluzione e progettazione di un manufatto architettonico. Queste esercitazioni riguarderanno il ridisegno di esempi virtuosi di maestri dell’architettura moderna e contemporanea riferite al tema residenziale, con l’intento di “conoscere disegnando”. Gli allievi così impareranno a comunicare correttamente attraverso il disegno tecnico.
Successivamente verrà svolto il tema progettuale, uguale per ogni studente, ma ognuno dovrà scegliere di progettare alla maniera di un maestro/a dell’architettura, questo per poter permettere ad ogni studente di confrontare il proprio operato con gli altri e di comprendere meglio i temi della progettazione partendo dallo studio di un progetto di un architetto/a famoso.
Il tema della residenza sarà affrontato nella sua forma più semplice, senza una reale relazione specifica con un contesto reale ma ipotetico: dato un lotto (come da indicazione di scheda progettuale) si dovrà proporre un progetto di una casa unifamiliare a schiera diretta a delle committenze specifiche alla “maniera di un architetto famoso” che verrà scelto dallo studente da un elenco di nomi forniti dalla docente. L’esercitazione dovrà essere svolta singolarmente. Verranno forniti i dati relativi alla residenza da progettare. Verranno svolte delle revisioni individuali e/o collettive per ogni progetto.
Organizzazione didattica del corso
– Lezioni teoriche in aula (modulo di 35 ore)
– Esercitazioni a casa di disegno dove gli allievi ridisegnano un esempio di architettura residenziale.
– laboratori progettuali e revisioni organizzate sulle principali fasi di avanzamento del progetto di architettura, dall’ideazione alle scelte di dettaglio. L’allievo dovrà effettuare puntualmente gli incontri con la docente durante le attività di laboratorio con frequenza obbligatoria. (40 ore)
Esame
L’esame consisterà nell’esposizione orale degli argomenti trattati durante le lezioni teoriche (vedasi bibliografia) e nella verifica finale del lavoro progettuale
Il progetto dovrà essere presentato su massimo 4 tavole A2 (cm42,0×59,4), non saranno prese in considerazione ulteriori tavole, con disegni che rappresentino il progetto (sia a mano libera e/o digitale) con piante, prospetti, sezioni, assonometrie, prospettive e/o render in scala adeguata 1:200; 1:100; 1:50 e con eventuali particolari 1:20. Il progetto dovrà essere accompagnato da un plastico obbligatorio in scala 1:50 obbligatorio e realizzato secondo le indicazioni della docente).
DATI PROGETTUALI (vedasi anche scheda progettuale che verrà consegnata)
PROGETTARE UNA CASA UNIFAMILIARE A SCHIERA ALLA “MANIERA DI” SU UN LOTTO LUNGO E STRETTO
Progettare una residenza di dimensione massima consentita 140 mq. per:
- un nucleo famigliare di 4/5 persone (padre madre e figli)
- una coppia di artisti / professionisti
- una coppia di sportivi
Il lavoro di laboratorio riguarda la progettazione di “una casa unifamiliare alla maniera di” da realizzarsi su un ipotetico lotto inserito in un masterplan caratterizzato da un susseguirsi di lotti lunghi e stretti di tipo medievale, limitati sui lati corti dalla presenza di un fiume da un lato e da una strada carrabile dall’altro.
Punto di partenza è immaginare di progettare in un contesto di città al fine di dare agli studenti l’idea di cimentarsi in un contesto urbano reale soggetto a vincoli ben definiti.
Ogni singolo lotto edificabile è puramente ipotetico. Definito lo spazio da destinare alla costruzione, la striscia è stata suddivisa in lotti lunghi e stretti delimitati sui due lati lunghi da muri alti 3 mt. All’interno di questo spazio, considerando il diverso carattere di affaccio dei due fronti corti e l’orientamento dell’area, gli studenti dovranno sperimentare il progetto di una casa immaginando di “scontrarsi” con i vincoli posti e di realizzare il progetto seguendo lo stile e il pensiero dell’architetto scelto.
Ogni casa dovrà essere pensata nella sua relazione pubblica con la strada e in quella più privata definita dall’affaccio sull’acqua del fiume da realizzare attraverso la costruzione di un giardino. Durante le lezioni saranno presentati diversi esempi analoghi a quello oggetto del laboratorio.
A conclusione dell’esperienza progettuale, gli studenti, attraverso il montaggio in sequenza dei singoli plastici realizzati tutti in scala 1:50, esclusivamente di colore Bianco e con Lastre in Piuma Sandwich potranno verificare cosa sia una strada e, quindi, cosa significhi realizzare una cortina edilizia continua.
Elenco architetti:
Mies Van Der Rohe, Le Corbusier, Alvar Aalto, Louis Kahn, Alvaro Siza, Peter Eisenman, Frank O. Gehry, Richard Meier, Tadao Ando, Zaha Hadid.
Ester M.V. Annunziata
Bibliografia
Da studiare
- Zevi, Saper vedere l’architettura, Einaudi
- Quaroni (Autore), G. Esposito Quaroni (a cura di), Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Edizioni Kappa
- Dispense fornite dal docente
Bibliografia suggerita per approfondimenti
- Leonardo Benevolo, Introduzione all’architettura, edizioni Laterza
- Leonardo Benevolo, Architettura Moderna, edizioni Laterza
- Leonardo Benevolo, L’architettura del nuovo millennio, edizioni Laterza
- Leonardo Benevolo, Le origini dell’urbanistica moderna, edizioni Laterza
- Le Corbusier, Verso un’architettura, Bompiani
- Siegfried Giedion, Spazio, tempo ed architettura, Hoepli
- Gio Ponti, Amate l’architettura, Rizzoli
- Molinari, Le case che siamo, cronache nottetempo
- Tom Wolfe, Maledetti architetti. Dal Bauhaus a casa nostra, Tascabili Bonpiani
- Ernst Neufert, Enciclopedia pratica per progettare e costruire, Hoepli
- Colin Davies, Il primo libro di architettura, Piccola biblioteca Einaudi
- Luigi Prestinenza Puglisi, La storia dell’architettura 1905-2018, luca sossella editore
- Per l’approfondimento dei singoli architetti trattati durante il corso si consigliano le monografie delle seguenti case editrici: El Croquis, Electa Mondadori.
ABPR14 – Urban Design
Anno Accademico 2025 | 2026
Ore 100
Crediti formativi 8
Insegnamento per il corso di Scultura_ Scenografia_ Decorazione
Docente
Ester M.V. Annunziata
annunziata.e@accademialecce.it | estermvannunziata@gmail.com
«Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura.
D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda».
(Marco Polo)
da “Le città invisibili” di Italo Calvino
Prerequisiti
Adeguata formazione tecnico-operativa, conoscenza degli strumenti di rappresentazione dello spazio e buona conoscenza dei mezzi di rappresentazione grafica e di restituzione grafica (disegno tecnico e grafico sia a mano libera che vettoriale mediante utilizzo di programmi CAD, Photoshop e pacchetto Adobe, fotomontaggi ecc.).
Obiettivi Formativi
Il corso di Urban Design si pone l’obiettivo di fornire capacità di lettura delle trasformazioni della città e del suo territorio attraverso l’analisi, l’indagine conoscitiva e l’interpretazione, sotto il profilo insediativo, paesistico, ambientale, economico e sociale. Il fine è quello di formare una figura in grado di comprendere, ideare, progettare, realizzare e modificare le funzionalità e l’aspetto di parti della città e della città stessa, con particolare attenzione alla forma e all’utilizzo degli spazi pubblici.
Si intende fornire la capacità di mettere a fuoco le relazioni tra il contesto culturale, i processi di cambiamento sociale e le trasformazioni dello spazio urbano allo scopo di attivare le trasformazioni della città sollecitate dai bisogni che emergono dalla vita reale degli abitanti.
PROGRAMMA DEL CORSO
Lezioni teoriche
Alcune lezioni verteranno sulle principali teorie che hanno animato il tema dello sviluppo dell’urbanistica moderna, dalla nascita della disciplina fino ad alcuni cenni sugli strumenti urbanistici necessari per poter operare sul territorio per poi imparare ad utilizzare gli strumenti di lettura del territorio in maniera critica. (L. Benevolo, Le origini dell’Urbanistica Moderna, Bari, ed. Laterza 1991). Successivamente le lezioni verteranno principalmente su esempi di progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana e ambientale realizzati o in corso di realizzazione e sulle principali teorie che animano il dibattito contemporaneo in merito al tema delle trasformazioni del paesaggio.
Ci si soffermerà sullo studio di piccoli interventi urbani (vuoti Urbani-spazi residuali, spazi degradati e/o abbandonati) che, ripetuti in maniera sistematica possano generare uno sviluppo sostenibile della città e del territorio (in termini spaziali, ambientali sociali ed economici).
Laboratorio
L’allievo, sulla scorta delle nozioni acquisite durante la parte teorica del corso, dovrà elaborare un tema progettuale concordato dal docente. Dovrà (singolarmente) affrontare una attenta indagine conoscitiva del luogo scelto in relazione al contesto territoriale e urbano. Dovrà essere in grado di utilizzare gli strumenti di lettura del territorio che verranno studiati durante le ore di lezione e laboratoriali e dovrà essere in grado di restituire detta lettura con le diverse modalità di rappresentazione del progetto.
Successivamente dovrà affrontare il tema della riqualificazione e del decoro urbano con un progetto specifico sull’area. L’allievo dovrà effettuare puntualmente incontri con il docente durante le attività di laboratorio del corso di svolgimento con frequenza obbligatoria.
Esame
L’esame consisterà nella verifica e discussione degli argomenti affrontati nel corso e nella discussione del tema progettuale di laboratorio, che è stato revisionato e concordato durante le lezioni.
Il progetto dovrà essere presentato con:
- 4 tavole formato A1 (cm 891×594), che presentino l’idea progettuale con schemi, disegni e render in scala adeguata;
- Un documento/brochure in formato A4 di massimo 12 facciate, esclusa la copertina, corredato di immagini, testi, schizzi che meglio raccontano il processo progettuale;
- Una presentazione PTT che possa esprimere al meglio il progetto proposto (schizzi di progetto, materiali di ricerca, testi ecc.);
Il tutto dovrà essere raccolto in un unico contenitore (cartellina, pubblicazione ecc.). Tutti gli elaborati e documenti dovranno essere consegnati anche su formato digitale
Da studiare
- Dispense Fornite dal Docente e scaricabili dalla bacheca del sito dell’Accademia di Lecce.
- Benevolo, Le origini dell’Urbanistica Moderna, Bari, Laterza
- Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, piccola biblioteca Enaudi
Bibliografia suggerita per approfondimenti
- Bernardo Secchi, Prima lezione di urbanistica, edizioni Laterza
- Italo Calvino, Le città invisibili, Oscar Mondadori
- Benevolo, storia della città, Bari, Laterza
- Gilles Clément, Manifesto del Terzo paesaggio, Quodibet
- Marc Augé, Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità, Eletheura
- Alberto Iacovoni e Davide Rapp, Playscape, di Libria,
- Salvatore Settis, Paesaggio Costituzione Cemento, la battaglia dell’ambiente contro il degrado civile, ET Saggi
- A cura di Michela de Poli e Guido Incerti, Trasformazioni Storie di Paesaggi contemporanei, lettera ventidue edizioni, 2013
ABPR16 – Disegno tecnico e progettuale
| Disegno tecnico per la progettazione | Accademia delle Belle Arti di Lecce |
Anno Accademico |
2025 | 2026 |
ore |
50 |
Crediti formativi |
4 |
Insegnamento per il corso di |
SCE t1+PAI t1 |
Docente |
Ester M.V. Annunziataannunziata.e@accademialecce.it | estermvannunziata@gmail.com |
Preferisco il disegno alle parole. Il disegno è più veloce e lascia meno spazio alle bugie.
(Le Corbusier)
Obiettivi Formativi
Il disegno è la prima forma espressiva dell’uomo. È il primo linguaggio che si apprende per comunicare con gli altri, è intuitivo, è il modo più semplice per rappresentare con un segno un’idea. Ogni essere umano è in grado di disegnare, non esiste la frase “io non so disegnare” perché è il primo gesto che ognuno di noi impara a fare per descrivere un proprio pensiero. Come cita l’architetto Alessandro Anselmi in una sua intervista “mai nella sua storia è venuto a mancare il disegno, lo schizzo come atto iniziale di un processo lungo, fatto al tempo stesso di piacere e turbamento, che dalla mano dell’architetto giunge alla mano del muratore”.
Come tutte le cose, il disegno va coltivato attraverso l’esercizio per arrivare a dare ad ogni segno un significato. Ogni segno, infatti, è lì per rappresentare qualcosa, nulla è a caso. Il corso ha come finalità principale quella di far comprendere la forza e il significato del disegno/segno e dei modi di rappresentazione di un’idea, partendo dalla figurazione di qualcosa già esistente fino ad arrivare al concetto di disegno progettuale.
Per tali ragioni si intende fornire agli studenti un’adeguata formazione nell’ambito del disegno tecnico e progettuale, attraverso nozioni fondamentali per acquisire la procedura e la tecnica per la rappresentazione del reale: dal rilievo e figurazione dello stato di fatto, al processo di elaborazione dell’idea, alle procedure progettuali, fino alla rappresentazione del progetto.
Programma del corso
Il corso è organizzato in 50 ore di lezioni, articolate tra moduli teorici e moduli pratici, nelle quali gli allievi acquisiranno la conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica del disegno bidimensionale a mano, al fine di poter rappresentare in modo corretto spazi ed oggetti reali.
Verranno affrontati i concetti principali della geometria descrittiva (con particolare attenzione alle doppie proiezioni ortogonali), i concetti del disegno conoscitivo (rilievo di oggetti d’uso, rilievo architettonico), le forme convenzionali del disegno progettuale (pianta, sezione, prospetto), il concetto di scala metrica di riduzione e ingrandimento, le norme e convenzioni UNI per il disegno tecnico.
Per ogni argomento trattato verranno assegnate delle esercitazioni che saranno poi oggetto di esame.
Esercitazioni
Le esercitazioni consistono nell’esecuzione di una serie di elaborati grafici (tavole A3 e/o di altro formato e supporto) che vengono assegnati di volta in volta e che affrontano i temi trattati durante le lezioni teoriche. Le esercitazioni sono presentate in aula, sono completate autonomamente in base alle indicazioni fornite dal docente e sono oggetto di revisioni dedicate. L’esercitazione finale riguarda un piccolo oggetto architettonico da ridisegnare con un proposta progettuale.
Esame
L’esame consiste nella discussione sui contenuti trattati durante le lezioni teoriche e dei testi indicati e nella valutazione degli elaborati prodotti durante le esercitazioni compreso il lavoro finale, il tutto raccolto in un unico Book nel formato dell’Album Fabriano indicato.
Materiali
- Album Fabriano Tecnico 6 dim. 35×50 cm senza squadratura
- Matite per disegno tecnico o Porta Mine 0,5mm. Si consigliano le seguenti punte 3H, 2H, H, F, HB, B.
- Staedtler Mars Plastic gomma per cancellare Plastica Bianco e anche gomma a matita con pennello
- Coppia di Squadre, plastica o acciaio 30 60 Gradi per Disegno Tecnico,
- Compasso professionale con allungo
- Curvilinei fissi o mobili
- Riga lunga plastica o acciaio (tra 60 e 100 cm)
- Staedtler Pigment Liner – Penne Nere con Inchiostro ad Asciugatura Rapida, Penne Punta Fine Ideali per Disegno Tecnico
- nastro carta
Bibliografia da studiare
– Elementi di disegno tecnico. Quaderno didattico (Vol. 1) ,2025 di Monica Micheli (a cura di), Alessandro Scilipoti (a cura di)
– Why architects still draw. Due lezioni sul disegno d’architettura, P. Belardi, Libria, Melfi 2015;
Bibliografia suggerita per approfondimenti
– Il disegno architettonico esecutivo. Linee guida alla redazione degli elaborati grafici, di Luca Rovero, Simona Lanzu. EPC editore, 2012.
– Scienza del disegno, di Mario Docci, Marco Gaiani, Diego Maestri, CittàStudi, 2011;
https://www.accademialecce.edu.it/wp-content/uploads/2025/10/PROGRAMMA-2025-2026.pdf
