Sound Design

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI LECCE
Anno accademico 2026–2027

SOUND DESIGN

Docente: Maurizio Chiantone
Corso: Cinema, Fotografia e Audiovisivo
Annualità: terzo anno del triennio
Periodo: primo semestre
Monte ore: 75 ore

PREMESSA E AMBITI DI RICERCA

Il suono è affrontato come materia espressiva, strumento di conoscenza e componente della progettazione artistica.

A partire dalle relazioni con il cinema, la fotografia e l’audiovisivo, il percorso si apre all’animazione, alla videoarte, alla produzione musicale, ai videogiochi, alle installazioni e alle nuove tecnologie interattive.

Ascolto, sperimentazione, autonomia progettuale e consapevolezza tecnica costituiscono riferimenti comuni. Gli ambiti di applicazione saranno sviluppati attraverso esercitazioni e progetti commisurati al livello del corso, agli interessi degli studenti e alle risorse disponibili.

CARATTERI DEL CORSO

Il corso affronta la progettazione del suono come costruzione di relazioni fra materia sonora, immagini, spazio, tempo e azione.

Registrazione, montaggio, trasformazione e composizione concorrono alla definizione di un’identità sonora e alla sperimentazione di differenti possibilità narrative, percettive e interattive.

STRUMENTI DI LAVORO

Il percorso privilegia competenze trasferibili fra diversi ambienti software. Non è richiesto il possesso di Logic Pro né di uno specifico sistema operativo.

Gli studenti potranno utilizzare programmi multitraccia differenti, anche liberi o gratuiti, adeguati alle attività previste.

Per le esercitazioni di spazializzazione saranno individuati strumenti capaci di gestire le funzioni multicanale richieste. Le prove surround e le eventuali introduzioni a Dolby Atmos saranno organizzate secondo la disponibilità di software e impianti idonei, senza richiederne automaticamente il possesso personale.

Requisiti e formati di consegna saranno concordati in relazione ai progetti.

OBIETTIVI FORMATIVI

Analizzare le funzioni espressive e percettive del suono.
Definire un’intenzione progettuale e svilupparla attraverso prove successive.
Registrare, selezionare e organizzare sorgenti originali.
Costruire materiali mediante montaggio, stratificazione e trasformazione.
Lavorare su ritmo, prospettiva, spazio e relazione con immagini e azioni.
Documentare e discutere criticamente il processo realizzativo.

ARTICOLAZIONE INDICATIVA DELLE LEZIONI

  1. Ascolto, percezione e funzioni del suono. Analisi e costruzione di una mappa sonora.
  2. Ricerca dei riferimenti e definizione del progetto.
  3. Raccolta delle sorgenti e organizzazione della biblioteca sonora.
  4. Foley, gesto e sincronizzazione.
  5. Ambienti, profondità, prospettiva e costruzione dello spazio.
  6. Trasformazione, stratificazione e sintesi di materiali sonori.
  7. Ritmo e relazioni fra musica, silenzio, immagini ed eventi.
  8. Missaggio, spazializzazione e sperimentazione multicanale.
  9. Revisione del progetto e verifica delle consegne.
  10. Presentazione, ascolto e restituzione conclusiva.

METODOLOGIA

Il percorso alterna analisi di opere, dimostrazioni, registrazioni ed esercitazioni progettuali.

Il confronto fra soluzioni differenti permette di verificare come il suono modifichi la percezione di un’immagine, di uno spazio o di un’azione.

I progetti possono esplorare forme lineari oppure sviluppare ipotesi di comportamento interattivo, con complessità e strumenti concordati durante il corso.

ELABORATO E VERIFICA

È prevista la realizzazione di un progetto di sound design riferito a un ambito concordato: audiovisivo, animazione, videoarte, produzione sonora, videogioco, installazione o esperienza interattiva.

La consegna comprende l’elaborato o una sua documentazione fruibile, le sorgenti, il progetto di lavoro e una breve relazione. Le eventuali versioni multicanale saranno concordate in rapporto alle risorse disponibili.

La verifica finale prevede presentazione e discussione del lavoro. Saranno considerati la coerenza progettuale, la qualità della costruzione sonora, il controllo tecnico, lo sviluppo del processo e la capacità di ascolto critico.

MATERIALI DI RIFERIMENTO

Materiali didattici e opere selezionati durante il corso.
Manuali e documentazione dei software utilizzati.
Registrazioni originali e materiali sonori destinati alle esercitazioni.

La frequenza segue il piano di studi individuale e le disposizioni di adeguamento pubblicate dall’Accademia.