Corso di Digital Video (secondo anno – Cinema Fotografia e Audiovisivo)
Il corso si propone di fornire agli studenti una solida preparazione teorica e pratica nel campo del montaggio e del linguaggio cinematografico. Dal punto di vista teorico, verranno affrontati gli strumenti convenzionali di quello che può essere definito il sistema dominante, ovvero il cinema narrativo classico. Verranno analizzati in modo approfondito i principali elementi del montaggio, le convenzioni del linguaggio cinematografico narrativo e i concetti fondamentali di continuità e montaggio invisibile. Gli studenti acquisiranno inoltre consapevolezza dei meccanismi fondamentali della costruzione narrativa, quali la gestione del sapere dello spettatore, come ottenere effetti di suspense o sorpresa, giocare con le aspettative dello spettatore. Il percorso sarà accompagnato dalla visione e dall’analisi di film fondamentali della storia del cinema e del montaggio.
Parallelamente, sul piano laboratoriale, gli studenti saranno introdotti all’utilizzo dei principali software di video editing professionale, Avid Media Composer, Adobe Premiere Pro e DaVinci Resolve. Le attività inizieranno con esercitazioni di montaggio basate su materiale video fornito dal docente, finalizzate all’acquisizione delle competenze tecniche di base. A partire dalla metà del corso, gli studenti saranno coinvolti nella realizzazione di un cortometraggio, organizzandosi in gruppi di lavoro e sviluppando autonomamente un progetto narrativo, in collaborazione con il corso di regia.
Bibliografia di riferimento
Testo obbligatorio per l’esame:
Manuale del montaggio – Diego Cassani
Testi di approfondimento consigliati:
Il manuale del film – Gianni Rondolino, Dario Tomasi
Tecniche di video digitale – Piervincenzo Nardese
Corso di Tecniche di Montaggio (terzo anno – Cinema Fotografia e Audiovisivo)
Il corso è pensato come naturale prosecuzione del corso di Digital Video Cinema del secondo anno e mira ad ampliare e mettere in discussione le competenze acquisite, sia sul piano teorico sia su quello pratico. Dal punto di vista teorico, l’attenzione si sposterà verso il cinema non narrativo e verso le forme di rottura delle convenzioni del linguaggio classico, interrogandosi sul ruolo dello spettatore: quanto è cresciuto, e fino a che punto è in grado di orientarsi al di fuori della narrazione tradizionale e della sintassi dominante? A partire dallo studio della teoria e delle opere del grande cineasta e teorico Sergej M. Ejzenstejn , gli studenti approfondiranno un’idea di cinema che non si limita a rappresentare la realtà, ma che costruisce significato attraverso il montaggio, l’interpretazione e la relazione tra le immagini.
Sul piano laboratoriale, verrà ulteriormente sviluppato l’utilizzo dei principali software di video editing. Le esercitazioni saranno orientate alla sperimentazione: cinema d’avanguardia, videoarte e pratiche non convenzionali di montaggio, con particolare attenzione all’uso creativo dell’errore, del difetto tecnico e della casualità come strumenti espressivi.
Il lavoro pratico includerà uscite di gruppo dedicate a sessioni di ripresa urbana non convenzionale, che confluiranno in laboratori di montaggio non narrativo. A partire dalla metà del corso, gli studenti saranno coinvolti nella realizzazione di un cortometraggio in collaborazione con il corso di direzione della fotografia.
Bibliografia di riferimento
Testi obbligatori per l’esame:
In un batter d’occhi – Walter Murch
First Cut: Conversazioni con I maestri del montaggio – Gabriella Oldham
Testi di approfondimento consigliati:
Teoria generale del montaggio – Sergej M. Ejzenstejn
Godard e il cinema moderno – Jean-Luc Godard
Digital Video (Produzione Artistica per l’Impresa)
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per la produzione di un prodotto audiovisivo professionale, con un focus specifico sulle esigenze della comunicazione per l’impresa, della produzione di spot, dei contenuti video e dei linguaggi audiovisivi propri della comunicazione contemporanea. Il percorso integra elementi teorici di grammatica audiovisiva, analisi critica dei linguaggi visivi e tecniche di produzione e post-produzione.
Dal punto di vista teorico, verranno affrontati la grammatica e gli strumenti del linguaggio audiovisivo. Il corso prevede la visione e l’analisi comparata di opere audiovisive inerenti al mondo dei film industriali, della comunicazione pubblicitaria, dei fashion film, al fine di sviluppare una comprensione critica delle strategie comunicative, dei codici narrativi e dei meccanismi semiotici alla base dell’efficacia del messaggio video. Questo approccio permette agli studenti di mettere in relazione principi di narrazione visiva e obiettivi comunicativi specifici.
La parte laboratoriale è articolata in due fasi principali: produzione e post-produzione. Nella fase di produzione gli studenti, attraverso l’esperienza diretta e l’utilizzo di attrezzature video professionali, apprenderanno l’utilizzo di videocamere, obiettivi, treppiedi, microfoni e registratori digitali. Nella fase di post-produzione, gli studenti saranno introdotti all’utilizzo dei principali software di video editing Adobe Premiere Pro e DaVinci Resolve, con esercitazioni iniziali su materiale fornito dal docente e successivamente sulla realizzazione dei propri contenuti di produzione. La progettazione e realizzazione finale di un prodotto audiovisivo completo (spot, video aziendale o fashion film) verrà svolta in gruppi di lavoro costituiti all’interno della classe, simulando un workflow professionale coordinato e orientato alla produzione per l’impresa.
Bibliografia di riferimento
Testo obbligatorio per l’esame:
“Fare un film… ma anche TV, spot e video per il web” – Claudio Di Mauro
Testi di approfondimento consigliati:
“Pubblicità e cinema. Testi e contesti tra semiotica e marketing” – Ruggero Ragonese e Martina Federico
